OSTEOPOROSI
L’osteoporosi è un processo di rarefazione e indebolimento della massa ossea, dovuto a decalcificazione e mobilizzazione dei sali di calcio che causa un tessuto scheletrico più fragile e più esposto ad un rischio di fatture spontanee. La frequenza di osteoporosi aumenta in menopausa perché cala la produzione di estrogeni, che normalmente promuovono l’assorbimento del calcio.
Il picco di densità dell’osso si raggiunge a 25 anni, poi diminuisce sempre di più con l’avanzare dell’età. Quindi, è di fondamentale importanza la nostra alimentazione fino ai 25 anni! Le persone che hanno avuto un disturbo del comportamento alimentare da giovani hanno un rischio molto più alto di avere l’osteoporosi in età adulta.
Vediamo quali sono i fattori di rischio:
- Bassi livelli di Vitamina D ed esposizione solare
- Fumo
- Alcool
- Sale e zuccheri
- Ipertiroidismo
- Attività fisica
- Basso assorbimento intestinale
Come intervenire?
- Movimento (per rafforzare la massa magra) e ripristino della flora batterica con alimentazione adeguata e fermenti lattici.
- Assumere adeguate quantità di calcio attraverso: acqua, crucifere, frutta secca come sesamo e mandorle, usare erbe aromatiche come la salvia. Evitare l’eccesso di caffè e proteine!
- Fare esami del sangue annuali. Importanti nel processo sono il paratormone (in sigla è il PTH e libera calcio dalle ossa), vitamina D (stimola l’assorbimento calcio e fosforo nelle ossa) e calcitonina (contrasta l’azione del PTH), TSH (ormone tiroideo) e la densitometria ossea.











