CURCUMA
La curcuma appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae e comprende 80 specie tra le quali quella più utilizzata in alimentazione e in fitoterapia è la Curcuma longa. Il sapore è molto volatile mentre il colore si mantiene inalterato nel tempo. Per questo motivo la curcuma è una sostanza che viene largamente impiegata nel ramo alimentare come colorante, (inci: E 100) di molti alimenti come formaggio, yogurt, mostarda, brodi in scatola e altri prodotti che vengono spesso colorati con derivati della curcuma. Viene utilizzata anche per la tintura delle stoffe, la colorazione della carta, e il make-up delle donne indiane.
Pianta erbacea perenne, che raggiunge un’altezza massima di circa 1m, nasce spontanea in Asia meridionale, dall’India alla Malesia, in regioni a clima tropicale. La curcuma viene chiamata anche “zafferano delle Indie” in merito al suo colore giallo brillante. Grazie a questa vivacità cromatica, la pianta è considerata simbolo di ricchezza, di abbondanza e di buon augurio.
La parte fitoterapica e alimentare è il rizoma che si trova sottoterra, che non è la radice ma il fusto sotterraneo che si è modificato e una volta raccolto, bollito ed essiccato si può trasformare nella famosa polvere gialla arancione chiamata “curcuma in polvere”.
Per le sue proprietà benefiche e curative la curcuma è tradizionalmente impiegata nella medicina tradizionale cinese, in particolare come integratore alimentare per contrastare i processi infiammatori all’interno dell’organismo. La pianta è conosciuta da sempre per l’azione depurativa, stimola la produzione di bile da parte del fegato e favorisce lo svuotamento della colecisti, aumentando l’afflusso di bile nel duodeno e scongiurando la formazione di calcoli biliari. Riconosciuta anche come potente antiossidante in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento e di danneggiamento delle membrane delle cellule che compongono il nostro organismo. A livello topico la curcuma svolge un’azione cicatrizzante. In India infatti viene applicato il rizoma sulla cute per curare ferite, scottature, punture d’insetti e malattie della pelle.
Il principio attivo più importante è la curcumina, che recenti studi hanno dimostrato avere proprietà antitumorali. Questo principio attivo conferisce alla curcuma anche un’azione antinfiammatoria e analgesica, e per questo motivo è impiegata efficacemente nel trattamento di infiammazioni, dolori articolari, artrite e artrosi.




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