LA MENOPAUSA
La menopausa non è una malattia ma un momento fisiologico della vita della donna che coincide con il termine della sua fertilità e viene diagnosticata esattamente dopo 1 anno dall’ultima mestruazione.
Già alcuni mesi prima della cessazione delle mestruazioni si osservano alterazioni del ciclo mestruale (mestruazioni ravvicinate e abbondanti oppure più distanziate tra di loro). Nello stesso periodo le ovaie cessano la loro attività e, di conseguenza, diminuisce nel sangue la quantità degli estrogeni, cioè di quegli ormoni prodotti fino allora dalle ovaie.
La diminuzione degli estrogeni può provocare alcuni disturbi e sintomi, vediamo quali sono i più frequenti:
- vampate di calore;
- palpitazioni e tachicardia;
- sbalzi della pressione arteriosa;
- disturbi del sonno;
- secchezza vaginale e diminuzione del desiderio sessuale;
- irritabilità;
- umore instabile;
- affaticamento;
- disturbi della concentrazione e della memoria.
La carenza estrogenica condiziona, insieme all’età, un rallentamento del metabolismo in generale, con aumento dell’appetito e una distribuzione del grasso corporeo “a mela”, cioè a livello della pancia, tipica del sesso maschile, che comporta maggior rischio cardio-vascolare. Inoltre, aumenta l’incidenza dell’osteoporosi.
Tutti questi disturbi possono essere migliorati adottando uno stile di vita sano, con delle piccole accortezze in più per questa fase delicata della vita di una donna. L’alimentazione può dare grandi risultati sul miglioramento del sonno, le vampate e il grasso addominale!




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