ORGANI E CIBO: SOMIGLIANZE (…continua)
Eccoci ,anche oggi, per scoprire una nuova somiglianza
Lo zenzero assomiglia allo stomaco e non ci stupisce dunque che questa radice sia benefica proprio per questo organo. Infatti lo zenzero è noto soprattutto per la sua capacità di migliorare la digestione e di placare la nausea. È merito soprattutto del suo contenuto di gingerolo, che è in grado di prevenire nausea e vomito.
Chi ha l’ernia iatale ha enormi benefici dall’assunzione di un paio di tisane di zenzero al giorno.
Alcune ricerche hanno evidenziato inoltre le sue proprietà antitumorali e antiossidanti, ma oltre a proteggere contro i tumori del colon retto, lo zenzero migliora situazioni di sofferenza dovute a dispepsia, colite, meteorismo e flatulenza, contribuendo a riequilibrare la flora batterica.
Lo zenzero è dunque anche un ottimo carminativo (ovvero che aiuta ad eliminare i gas dal tratto intestinale).
Per queste sue proprietà è ideale da assumere dopo i pasti, per sbloccare lo stomaco da un’indigestione o semplicemente per rendere il processo digestivo più facile.
Ricordiamo che lo zenzero non è un farmaco quindi il suo utilizzo non è da limitare, ma se i problemi digestivi tendono a persistere il consiglio è quello di effettuare degli esami più accurati (gastroscopie, breath test per helicobacter pylori…) così da avere una visione più completa dello stato fisiologico dello stomaco e lavorare nel migliore dei modi anche con l’alimentazione!




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