ATTENZIONE AL GIROVITA!!!!
Tra gli indicatori più importanti e maggiormente utilizzati per la diagnosi del rischio cardiovascolare troviamo il girovita .
Sembra scontato ma il nostro addome può dire molto sulla nostra salute, e tenerlo sotto controllo aiuta a prevenire molte patologie.
Diabete, ipertensione, rischio cardio vascolare, sindrome metabolica, ipertrigliceridemia: è tutto scritto sulla nostra pancia.
Nello specifico il girovita dovrebbe essere inferiore a 102 cm per l’uomo e a 88 cm per la donna, anche solo un centimetro in più e dobbiamo correre ai ripari. Il grasso addominale, infatti, è il più pericoloso, perché va a infiltrarsi a livello viscerale compromettendo la funzionalità dei nostri organi e rallentando il metabolismo inducendo insulino-resistenza, oltre ad aumentare lo stato infiammatorio del corpo.
Tutto questo però può essere evitato con uno stile di vita sano, cercando di avere una alimentazione ricca di fibre integrali e grassi “buoni” (es. frutta secca e olio evo), evitando grassi animali e abuso di cibi raffinati.
Ma chi la fa da padrone per abbattere il girovita è l’attività fisica: fare ogni giorno 30 minuti di camminata lontano dai pasti, infatti, smuove il grasso viscerale e diminuisce i centimetri di troppo.
In più, lo sapevate che c’è un grasso corporeo “buono”? E’ il grasso bruno, quello di cui sono composti per la maggior parte i neonati, e che viene definito attivo. L’attività fisica, grazie al lavoro di un particolare ormone chiamato irisina, “trasforma” il grasso “cattivo” (grasso bianco) in grasso “buono” (grasso bruno) che ci permette di aumentare il metabolismo.
Basta un semplice metro a casa per sapere quanto state rischiano, e se le misure superano quelle indicate è il caso di mettersi al lavoro!!!




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