arriva la primavera
Il cambio di stagione induce svariati effetti fisiologici su di noi, sul nostro stile di vita e sul nostro umore. Stanchezza, depressione, sonnolenza senso di malessere generale. Questi disturbi temporanei rendono un periodo molto atteso, come l’inizio della primavera, uno dei più difficili dell’anno per quanto riguarda il benessere psicofisico.
Il disturbo affettivo stagionale (SAD), così viene definito scientificamente, porta a cambiamenti dell’umore che hanno un andamento ciclico e colpiscono ad ogni inizio autunno e, in percentuale minore, ad ogni inizio primavera.
Il cambio di stagione è un momento critico per chi già soffre di depressione poiché le sollecitazioni a cui è sottoposto il nostro organismo acutizzano disturbi preesistenti: disturbi del sonno , carenza di energia, aumentato desiderio di comfort-food (carboidrati dolci o salati), ansia e sbalzi d’umore.
Anche se la causa del disturbo affettivo di depressione stagionale non è nota, le ricerche condotte finora suggeriscono che il SAD sia innescato da uno squilibrio del ciclo circadiano (il nostro ormai noto cortisolo): alterazioni di questo ritmo comportano squilibri nel ritmo sonno-veglia con tutte le conseguenze sopracitate.
Oltre a seguire impostazioni alimentare (alto carico di carboidrati la mattina e nullo la sera) , aiuta moltissimo un protocollo di pulizia dell’intestino con dei probiotici specifici: studi recenti infatti stanno dimostrando come la flora intestinale influisca su molte patologie come forme autoimmuni, diabete, ecc…




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