stress e corretta alimentazione
Si sente continuamente parlare di stress…..vita stressata….persone stressate…
ma cos’è lo stress e come una corretta alimentazione puo’ aiutare a ridurne i sintomi??
Il cortisolo è un ormone prodotto dalle cellule surrenali che viene spesso definito “ormone dello stress” perché la sua produzione viene alterata, appunto, in condizioni di stress psico-fisico, perdendo il ritmo circadiano. Ma un’alterazione del cortisolo in circolo si manifesta anche in caso di abitudini alimentari scorrette. Saltare la prima colazione o mangiare molto in un unico pasto giornaliero, favorisce infatti l’aumento della produzione di cortisolo.
Tra i sintomi più comuni in chi ha problemi di cortisolo ci sono: allergie ed intolleranze alimentari e non, non aumento o perdita anormale di peso, senso di affaticamento, glicemia alta, insonnia o sonno molto disturbato, problemi al tratto gastrointestinale, problemi di apprendimento e memoria, desiderio di consumare zuccheri e caffeina, bassa tolleranza al freddo e allo stress, cattiva circolazione, bassa pressione, apatia o depressione, poca energia, dolori alle articolazioni, debolezza muscolare, continuo bisogno di dormire, poca resistenza alle infezioni, temperatura corporea troppo bassa. I cibi consumati sono fondamentali nel guarire da questo problema. Per questo per mantenere sotto controllo i livelli di cortisolo è bene consumare pasti che rispettino determinati orari nell’arco della giornata ( di solito 5) . Quindi si consiglia di iniziare la giornata con una colazione abbondate e di privilegiare l’assunzione di carboidrati complessi come l’avena, i cereali senza zucchero, le farine integrali ed i loro derivati. Fondamentale l’assunzione di cibi alcalini come verdura e frutta. Il risultato acidificante o alcalinizzante viene misurato con una scala chiamata PH, i cui valori vanno da 0 a 14, al valore 7 corrisponde un pH neutro. In una persona sana, il pH del sangue è compreso tra 7.4 e 7.45. CIBI ACIDI: zucchero raffinato, proteine animali, latte e derivati, farina raffinata e suoi sottoprodotti, margarina, antibiotici, alcool, tabacco. CIBI ALCALINI: tutte le verdure, i frutti (il limone ad es. ha un pH acido di 2,2, tuttavia all’interno del corpo ha un effetto altamente alcalinizzante), alcuni semi come le nocciole, il miele, l’ACQUA. I cereali integrali, ad eccezione del miglio non sono alcalini, tuttavia, servono nell’ alimentazione come le proteine, quindi bisogna solo imparare ad equilibrare le due categorie. L’ideale è avere un’ alimentazione 60% alcalina. Per coloro che sono malati, l’ideale è che l’alimentazione sia alcalina all’ 80% ! Inoltre svolgere attività fisiche importanti (palestra, corsa, ecc…)di prima mattina a digiuno aiuta a stimolare la corretta produzione di cortisolo; anche attività stressanti dal punto di vista lavorativo o famigliare andrebbero svolte al mattino e si dovrebbe lasciare le attività rilassanti come una passeggiata, la lettura di un libro o la visione di un film alla sera. Un artigiano consapevole di queste poche e chiare regole può strutturare la propria offerta per aiutare la clientela che soffre di questi problemi a trovare anche nei prodotti da forno una risposta salutistica capace di integrare con alimenti sani e comunque piacevoli al gusto una dieta equilibrata.




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