BENESSERE A 360°
L’importanza di un approccio integrato
La nostra esperienza e gli ultimi studi ci insegnano che è sempre più limitante pensare di poter aiutare una persona a senso unico, qualunque sia la natura del suo problema.
L’unione in questa caso fa proprio la forza, e la visione integrata ci permette di potenziare i risultati dei professionisti coinvolti e di lavorare in team per trovare la strategia su misura per ogni individuo.
Blocchi emotivi, posturali o energetici sono alla base di molti blocchi metabolici, quindi come nutrizionisti non possiamo non prenderli in considerazione se vogliamo fare un lavoro efficacie al 100% e duraturo.
È da qui che nasce l’esigenza come studio e come gruppo di professionisti, di ampliare i nostri orizzonti e di affidarci al lavoro di squadra per offrire un servizio innovativo e unico, che con l’aiuto del paziente, lo porterà a prendere consapevolezza di se, dei suoi limiti e di quei blocchi, che solo una volta appresi possono essere superati.
Ma quali sono le valutazioni da fare per capire se ognuno di noi ha bisogno di un approccio integrato e perché?
- Soffre da tempo di stanchezza o affaticamento persistente?
- Soffre di insonnia persistente da tempo o di risvegli notturni?
- Si sente da tempo un soggetto ansioso?
- Soffre da tempo di acidità e dolori di stomaco, senso di pienezza, gonfiore dopo i pasti, nausea?
- Soffre di alterazione della sudorazione corporea durante il sonno?
- Ha spesso mani e piedi sempre freddi?
- Soffre da tempo di sonnolenza persistente durante la giornata?
Queste sono solo alcune delle domande che ci dovremmo porre, e se le nostre risposte sono più affermative che negative…allora è il momento di ascoltarci di più perché il corpo ci stà parlando.
Nelle prossime settimane approfondiremo i vari aspetti dell’approccio integrato e l’importanza di ognuno di questi per migliorare il nostro stato di salute




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