Impariamo a leggere le etichette

IMPARIAMO A LEGGERE LE ETICHETTE (PARTE 1)

Leggere l’etichetta è l’unico strumento che abbiamo a disposizione per conoscere le caratteristiche di un prodotto; il suo scopo è quello di informare e tutelare l’acquirente in modo corretto e più possibile trasparente. Il governo ha emanato il D lgs 27/01/92 n. 109 che è il testo vigente secondo il quale devono essere riportate le seguenti indicazioni:

  1. Nome del prodotto
  2. Elenco degli ingredienti
  3. Quantitativo (peso netto/peso sgocciolato)
  4. Termini di scadenza
  5. Azienda produttrice
  6. Codice a barre
  7. Materiale della confezione

 

GLI INGREDIENTI

Gli ingredienti devono comparire in ordine decrescente di quantità, in altre parole il primo ingrediente è più abbondante del secondo che a sua volta è più abbondante del terzo e così via. Controllando l’ordine degli ingredienti tra due prodotti simili possiamo quindi farci un’idea di quale dei due è qualitativamente migliore. Tra gli ingredienti non dobbiamo dimenticare gli “ADDITIVI” che di solito compaiono alla fine dell’elenco. Gli additivi sono sostanze utilizzate dall’industria alimentare per migliorare alcune caratteristiche del prodotto come: tempo di conservazione (conservanti), aspetto e colore (coloranti, emulsionanti, ecc.), sapore (esaltatori di sapidità, correttori di acidità, ecc.). Gli additivi non hanno alcun valore nutrizionale e non sono sempre così innocui. Il loro impiego è regolamentato a livello nazionale e comunitario e sulle etichette sono spesso indicati con la lettera E seguita da un numero. Tra gli additivi ricordiamo:

Coloranti (da E100 ad E199): donano all’alimento una particolare colorazione migliorandone l’aspetto.

Conservanti (da E200 ad E299): la loro funzione e quella di rallentare il processo di deterioramento del cibo causato da muffe, batteri e lieviti.

Antiossidanti (E300 ad E322): evitano il processo d’ossidazione dell’alimento.

Correttori di acidità (da E325 ad E385): danno all’alimento un gusto acidulo

Addensanti, emulsionanti e stabilizzanti (da E400 ad E495): migliorano la consistenza del cibo, aumentando l’aggregazione degli ingredienti che altrimenti tenderebbero a separarsi

Aromatizzanti: conferiscono agli alimenti specifici odori e sapori.

Nelle prossime settimane vedremo gli additivi uno ad uno e continueremo ad imparare a leggere le etichette.

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